Zero gravità Villa Cernigliaro per arti e culture

 

 

 

 

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Parco Letterario


Sempre all’avanguardia

Dal 1998 Villa Cernigliaro è la sede ufficiale dell'associazione no-profit Zero Gravità, Villa Cernigliaro per arti e culture, esperienza culturale dedita alla promozione di arti visive, performance e avvenimenti delle avanguardie storiche. Da qualche anno Zero Gravità ha intrapreso una collaborazione attiva con l'Archivio F. Conz di Verona.
Lo scopo di questa collaborazione nasce dal desiderio di coinvolgere gli artisti più rappresentativi elle Avanguardie storiche, a esporre o creare opere e performance. Fra i movimenti d’interesse ci sono: Azionismo Viennese, Fluxus, Lettrismo, Once Group, aj, Eat Art, Poesia Visiva, Poesia Sonora e Concreta.
La Serra dei Leoni nasce come espressione dell’impegno di ricostruire un luogo di riferimento el territorio biellese dove far “germogliare” interventi artistici e culturali che contribuiscano ad accrescere e stimolare la qualità della vita della collettività.

Reading di poesia
La dimora storica biellese Villa Cernigliaro accoglie, come in passato, militanti resistenti, instancabili lavoratori per la giustizia sociale e la libertà artistica. Due nel crepuscolo. Rassegna di poesia ideata e curata da Milo De Angelis, 2002, 2003, 2005 con Lawrence Ferlinghetti Il verbo fluxare legge L. Ferlinghetti; 2006 Jack Hirshman The Arcanes Agneta Falk It's not love, it's love leggono J. Hirshman, A. Falk Progetto promosso in collaborazione con Casa della Poesia, Baronissi Salerno.

Convegni
- Franco Antonicelli - Istituto per la Storia della Resistenza, 1999.
- Insieme per il Paesaggio - Ass. Ecomuseo Valle Elvo e Serra, 2000
- Peregrino. Il plaid del Giubileo - Gal Valle Elvo Comunità Europea Leader II, 2000

Summer school
- Finanza etica - Associazione Cominciamo da capo, 2005

Mostre
1999
- Saperdinuovo: Retrospettive storiche Franco Antonicelli. Galleria di simboli - PERMANENTE
- Make love with design - Lila Nazionale
2000
- Cent’anni di cinema maledetto - Saperdinuovo: Retrospettive storiche Ugo Casiraghi
- Luciana Mulas - Foto in punta di penna
- Aurelio Gravina - Ancora una parola: l’ultima!
- Giorgio Maria Griffa Acquarelli di viaggio
2001
- Le forme della comunicazione - Saperdinuovo: Retrospettive storiche Scrittura - Aiap
- Nagasawa - Fessura nel tempo
- Lo spirito dei luoghi - Mauro Raffini Photografica
- Il Ricamo Bandera - L’arte della pittura ad ago in Piemonte
2002
- Gaetano Kanizsa - Moltitudine di impronte - PERMANENTE
- Architetture da capogiro, Biella e dintorni - Luciana Mulas e Giovanni Franzi
2003
- Metamorfosi di sessanta marchi italiani - Saperdinuovo: Retrospettive storiche - Aiap
- Segno, alfabeto, scritture, linguaggio - Aiap
2004
- Valerio Anceschi - Vissuto in movimento - PERMANENTE
- Franco Balan - Un grande maestro per il piccolo Teatro Lo Charaban
- Roberto Locatelli - L’ineffabile gioco degli inchiostri
- Ti cambio i connotati - Gennaro Cicalese, Giovanni Franzi, Galliano Gallo
2005
- Isidore Isou - Initiation à la haupte volupté
2006
- Henri Chopin - Graphpoemachine
2007
- LA COLLECTION LETTRISTE Isidore Isou e gli Artisti del Gruppo Lettrista a cura di Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron - Realizzata grazie anche al contributo e patrocinio di: Regione Piemonte - Provincia di Biella - Città di Biella - Comune di Sordevolo - Centre Culturel Français du Turin - Aiap Associazione italiana progettisti per la comunicazione visiva e con la partecipazione di Archivio F. Conz, Verona.
- NUOVE RADICI Gli Scultori di Pietrasanta nel parco storico di Villa Cernigliaro - Prima biennale di Scultura e land Art a cura di Dina Pierallini, testi critici di Claudia Colasanti, crediti fotografici Maurizio Berlincioni
2008
- Poeti - Volti e luoghi Enzo Eric Toccaceli - Recital Claudio Lolli con
Paolo Capodacqua
-
Mostra promossa e coordinata dall'associazione Zero gravità Villa Cernigliaro per Arti e Culture. SCHEDA
- I Verbi del Corpo Una mostra in esterni sull’espressività del corpo umano come prima forma di comunicazione che precede la parola. SCHEDA
- Il Lettrismo al di là della femminilitudine a cura di Anne Catherine Caron . SCHEDA
- Riflessi - Maurizio Corona
(...) In questa nuova stagione artistica prosegue nel lavoro sui luoghi della natura, vergini e immacolati da millenni, terra e cielo intatti... immobili. L’incanto di quel paesaggio ripristina il dialogo interiore e riscatta il rispetto per sé, artista solitario e indipendente. Carlotta Cernigliaro dalla prefazione del catalogo . SCHEDA
2009 Lesestoff - Anita Selinger
(...) La prima mostra di quest’anno è dedicata all’artista austriaca Anita  Selinger. Il suo eccezionale lavoro si colloca tra la poesia visiva e l’arte tessile. Si assiste a queste opere quasi come se ci si trovasse  spettatori di una performance: ci si sente colpiti nei sensi,  trasportati sulla tattilità visiva dentro realtà pregnanti diverse di  volta in volta ... SCHEDA
2009 Universi Minimi - Loriana Castano
(...) Brevi testi estrapolati dal Catalogo: Ne dice di cose Loriana Castano, racconti diversi talmente sovrapposti e intrecciati da non lasciare il tempo di afferrarli, storie della nostra Storia dell’arte e storie personali, episodi avventurosi nell’amore, estremi nella pittura: mescolanza di intimità ed estetica. Ne esce un profilo umano e artistico straordinario. SCHEDA
2009 Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron L'ANTI-CINEMA LETTRISTE (1952-2009)
(...) Brevi testi estrapolati dal Catalogo: “Il cinema passa da una fase dinamica a una fase statica. Cessa allora di muoversi e arriva a fissarsi. A un certo punto prende completamente in contropiede le sue vecchie agitazioni. Si dirà che il cinema è diventato l'anti-movimento della macchina da presa„. Con questa formulazione enunciata in "Estetica del cinema", Isidore Isou designa, al di là del suo film del 1951, "Traité de bave et d’éternité", la via che dovrà ormai seguire lo sviluppo creativo di quest’arte. Poiché la poesia o la pittura erano state costrette a rinunciare ai loro valori, anche il cinema doveva, per evolvere, manifestarsi attraverso le stesse rinunce. SCHEDA
2010
Alessandra Lanza - Tutti momenti della stessa esistenza; a cura di Patrizia Maggia. Alessandra Lanza nasce a Biella il 13 maggio del 1969. Apparentemente remissiva segue, senza comprendere, il percorso che le viene proposto nelle varietà far di conto e fare musica.
Matura gradualmente in lei la consapevolezza di non poter eludere un destino artistico anche se i passaggi obbligatori la vorrebbero condurre altrove. (…) La musica rimane parte della sua anima che produce un silente suono interiore. Quando, circa vent'anni dopo scopre l'estetica, diretta dalla Maestra Maggia, intuisce subito che può essere propositiva all'espressione del sè più profondo, se ne innamora e, nei laboratori delle "Scuole Kandinsky" di Biella, da vita alla prima felice serie di opere segniche che presentiamo in questa primissima esposizione.
SCHEDA